Astrologia in cucina : La birra Zodiacale

Author: nunzy  //  Category: Astrologia in cucina, Segni zodiacali, Zodiaco in cucina, birra

direttamente dal sito Gustolocale.it

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…campa cent’anni! Tra gli svariati proverbi o modi di dire che hanno per oggetto la birra, ce n’è uno che recita più o meno: “andare all’Oktober Fest portandosi la birra da casa”, detto di chi, volendo assaggiare una situazione che ancora non conosce, vi si accinga con le titubanze e i pregiudizi tipici del provinciale, restìo a farsi troppo coinvolgere e al tempo stesso convinto di non aver nulla da scoprire né da imparare.

Questo giusto per ricordarci che tra gli innumerevoli prodotti gastronomici italiani di qualità, tradizione e prestigio la birra proprio non si annovera. E vorrei ben vedere, dirà qualcuno: perché mai, noi che produciamo i migliori vini del mondo, dovremmo adattare il palato a trangugiare il barbarico intruglio? Ma le cose non stanno proprio così. La consuetudine e il piacere di bere una buona birra, e quindi la conoscenza e frequentazione delle seducenti bionde, rosse e brune, si va diffondendo sempre più anche da noi, specie tra i giovani: un po’ perché trattasi di bevanda meno impegnativa del vino - sia per il fegato, che per il portafoglio - ideale compagna di spuntini volanti e di quella modalità fast food che caratterizza ormai molti dei nostri pasti; e un po’ anche perché il suo successo planetario procede di pari passo con quello travolgente della pizza, in un connubio ormai pressoché indissolubile: un singolare esempio, oltretutto, di integrazione tra due espressioni di culture gastronomiche diverse, a creare uno standard alimentare - pizza e birra - ormai universalmente condiviso.Questo numero di Gustolocale dedicato alla birra offre l’occasione anche al vostro astrologo di arricchire le proprie conoscenze, per poi filtrare - come d’abitudine - le preziose informazioni che potete trovate in altre pagine del giornale attraverso l’usuale setaccio zodiacale, alla ricerca dei possibili abbinamenti di ciascuno dei dodici segni con un tipo di birra che gli si confaccia per caratteristiche e qualità.

Chiediamo dunque preventiva venia se talune descrizioni potranno suonare approssimative o stonate al birrofilo più smaliziato, ma lo spirito del gioco è semplicemente quello di stuzzicare agli assaggi - chissà che non vi accada d’incontrare così la birra che il destino ha designato per voi.

Ariete

All’Ariete proponiamo una birra densa e dal sapore deciso, la Bock o DoppelBock, fortemente alcolica, da tracannare al pub sentendosi un po’ bucanieri, in tono col carattere volitivo e grintoso dei nati del segno..

Toro

Per il Toro il pensiero corre alla più classica e popolare Maerzen monegasca, quella che forzute cameriere bavaresi recano in dosi da litro a cinque per volta, da accompagnare a wurstel, crauti e tanta allegria..

Gemelli

Ai Gemelli assegniamo la Weissbier, o più comunemente Weizen, schiumosa e asprigna: per la vivacità frizzante del gusto, ma anche perché torbida e perciò indecifrabile, di sembianza mutevole e ingannatrice…

Cancro

Al Cancro spetta la Biere Blanche belga, lattiginosa e ricca di aroma; ovviamente è per via del richiamo al latte materno, che con questo segno è d’ordinanza, ma anche perché si abbina assai bene a dolci e dessert…

Leone

Per il Leone, sempre esagerato, una Doppio Malto, o triplo, di colore carico e gusto pastoso; indispensabile un boccale guarnito di prestigioso stemma regale, e ricche volute di schiuma a decorare il momento della bevuta…

Vergine

Ai morigerati della Vergine consigliamo la birra analcolica, che mette la coscienza al riparo dalle trasgressioni e solletica al tempo stesso la loro ammirazione per i prodigi di laboratorio: come far la birra senza birra…

Bilancia

Alla Bilancia riserviamo una birra raffinata, la Pilsener che si suol bere in calici flute, di fine perlage e moderata gradazione, di colore dorato e gentilmente amarotica, quasi da proporla coi pasticcini in salotto…

Scorpione

La Stout irlandese è appannaggio dello Scorpione, anche per affinità con gli umori eccentrici e talvolta rissosi dei dublinesi; una birra scura e sapida, di gran personalità, e che sa sempre orgogliosamente distinguersi…

Sagittario

Al Sagittario, per via dei suoi afflati esotici e avventurosi, tocca la Birra Cinese, altrimenti detta “billa cinese”: improbabile accompagnamento per un menù a base di
soia e gusti agrodolci, tutto in punta di bastoncini…

Capricorno

Al Capricorno, abbiniamo la Old Ale, nobile birra britannica di alta fermentazione e paziente invecchiamento: corposa e strutturata, dal forte tono alcolico, ideale per tipi tosti che non devono chiedere mai…

Acquario

All’Acquario lasciamo le mescolanze modaiole: birra e limonata, birra e coca, e via sperimentando; i nati del
segno riusciranno a trovar interessanti e gradevoli perfino
questi accoppiamenti sacrileghi messi in bicchiere…

Pesci

Ai Pesci, che quando si tratta di grado alcolico non si tirano mai indietro, proponiamo la Barley Wine: il nome dice tutto, è quasi un vino coi suoi nove gradi, e li aiuterà ad accendere i sogni e dar la stura alla fantasia..

Astrologia in cucina :Cacio sui pianeti

Author: nunzy  //  Category: Astrologia in cucina, Benessere cibi, Formaggi, Segni zodiacali, Zodiaco in cucina

Articolo di FIlippo Guerrieri, letto su GustoLocale

Ma la Luna… sarà fatta di formaggio? - va filosofeggiando Topo Gigio.

Ecco una buona epigrafe per l’articolo che vi accingete a leggere, dove le sfere celesti s’incontrano con l’arte casearia: riprendiamo il gioco di abbinare la gastronomia alle categorie astrologiche, nella ribadita convinzione che a tavola si manifestino, come e più che altrove, le inclinazioni caratteriali dettateci dallo Zodiaco. L’Italia è la patria del formaggio. Non è la prima volta che ci capita di lasciarci andare a simili sciovinistici proclami, ché l’Italia è anche patria della pizza, degli spaghetti, del gelato, del vino e di altre leccornie… Né è la prima volta che ci sentiamo di dire che solo la Francia può contenderci il primato; sarà che con i cugini transalpini condividiamo una nota di edonismo, l’amore per il bello - e per il buono, in questo caso. La ricchezza e varietà di tradizioni locali della nostra cucina non ha eguali, ed anche nella produzione dei formaggi si rivela questo strepitoso florilegio di offerte, diverse in ogni regione, per non dire in ogni valle o altipiano; dagli irresistibili formaggi freschi, ricotte e mozzarelle, ai prestigiosi stagionati, pecorino e parmigiano, mettiamo in campo una gamma che può ben rivaleggiare con la tavolozza dei tanto decantati formaggi francesi.Ci sia concessa la citazione di un detto non propriamente aulico, ma che per noi vicentini descrive la piacevole consuetudine di accompagnare la classica “pendola” a qualsiasi menu: “La pansa no xe stracca finchè la boca no sa… ” dicevano i nostri nonni; e lasciamo a chi non conoscesse il proverbio di completare con la ovvia rima del caso, evocazione dell’animale che fornisce ai mastri casàri la materia prima da cui traggono il delizioso alimento che in tavola non deve mai mancare.

Occhio al colesterolo, s’intende, e dunque non abusiamone; ma, del formaggio, non trascuriamo le virtù: è alimento ricco di proteine e di calcio, ed è versatile come nessun altro, adatto per spizzichi, antipasti e merende, per zuppe e secondi piatti, per dessert nonché in taluni dolci, o semplicemente accompagnato dalla polenta, e perfino (ma non lo sappia il contadino) con le pere.

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Ariete

All’Ariete si addice un formaggio grintoso, di gusto forte e piccante, che pizzichi la lingua: ad esempio un Vezzena stravecchio, che all’assaggio sprigiona l’afrore dei rudi pastori di malga, quasi nostrani cowboys.

Toro

Al Toro spetta il Bel Paese, che fin dal nome evoca i sani valori tradizionali cari a questo segno, oppure altri prodotti che riflettano il suo carattere solido e dolce al tempo stesso, come la caciotta o la mozzarella di bufala.

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Astrologia in cucina:Una Buona Pasqua e un Buon Libro

Author: nunzy  //  Category: Astrologia in cucina, Benessere cibi, Libri, Zodiaco in cucina

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Cari amici nell’augurarvi una Buona Pasqua.… che sarà sotto un SOLE in Esaltazione in Ariete e una LUNA in Caduta in Scorpione... vi voglio portare sotto la Palma Pasquale un buon Libro da leggere..

Per tutti quei Viandanti che seguono questa rubrica,e che hanno voglia di incominciare a capire qualcosa di più, un libro di facile lettura

“ASTROLOGIA E CUCINA”

a cura di SILVIA AUCONE e LUDOVICA NOTARI

Direttamente dal sito SIGMALIBRI una breve descrizione dell’argomento trattato

“Il corpo umano rappresenta il centro di confluenza delle influenze cosmiche. Fin dai tempi antichi i segni che rappresentano le dodici costellazioni dello Zodiaco vennero suddivisi secondo le sezioni dell’anatomia umana. Ciascuna costellazione ha la sua rispondenza in un organo o in una parte del corpo.
Lo Zodiaco ha strette relazioni anche con la salute e può orientarci nella cura del benessere. Tradizionalmente si individuano nell’umanità quattro tipologie differenti, a seconda delle caratteristiche del temperamento: bilioso, nervoso, sanguigno, linfatico. Questa suddivisione trova una perfetta corrispondenza nelle configurazioni zodiacali. I segni di fuoco (Ariete, Leone e Sagittario) hanno un temperamento bilioso con forte tendenza alla nevrastenia. I segni di Terra (Toro, Vergine, Capricorno) appartengono al tipo nervoso e sono tendenzialmente portati al pessimismo e all’introversione. I segni di Aria (Gemelli, Bilancia, Acquario), dal temperamento sanguigno, sono invece ottimisti e carichi di vitalità. Infine i segni d’Acqua (Cancro, Scorpione, Pesci) presentano un temperamento linfatico, che si traduce in una calma pressochè costante e in una grande sensibilità.
Per mantenere l’equilibrio psicofisico, allora, si deve tener conto non solo del gruppo di appartenenza ma anche delle caratteristiche del proprio segno, in particolare per quanto riguarda l’alimentazione.
Questo libro offre, in maniera fantasiosa e divertente, utili consigli per conservare la salute e il benessere e numerosissime ricette per soddisfare le esigenze e il palato dei nati di vari segni: un modo originale per apprendere sane abitudini alimentari e per stare meglio con se stessi e con gli altri.”

Astrologia in cucina:Un pò di storia

Author: nunzy  //  Category: Astrologia in cucina, Storia

2 SETTEMBRE 1802 nasce il cibo in scatola.

Più Vergine di così !

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di Antonia Bonomi,;direttamente dal suo sito ARCOBALENO

Da quando si ha memoria l’uomo ha sempre cercato di conservare gli alimenti ricorrendo all’essiccazione al sole (è stato il primo metodo e il più naturale), all’affumicatura dopo la scoperta del fuoco, attraverso la salagione e con olio o aceto. Ma è il 2 settembre del 1802, quando Nicolas Appert un francese cinquantaduenne molto ingegnoso apre un piccolo  stabilimento  a Massy, che nasce ufficialmente il cibo in scatola. Per la verità non si trattava di scatole, bensì di bottiglie che, secondo l’intuizione di Appert, riempite di cibo cotto, perfettamente sigillate e sterilizzate termicamente avrebbero conservato fresco il prodotto. Nemo profeta in patria, all’inizio le cose non vanno troppo bene anche perché il cibo va spesso a male, infatti nelle parti centrali delle confezioni più grosse  non si scaldava quanto era necessario, e non sempre il sapore corrispondeva alle aspettative. Bisogna arrivare al 1809, quando Appert riceve una sovvenzione di 12.000 franchi dal Ministero degli Interni, somma enorme per quei tempi, perché la produzione migliori come qualità e nel 1810 Appert pubblica un volume sull’Arte di conservare per anni tutte le sostanze animali e vegetali, illustrando dettagliatamente il suo metodo. Appert è un inventore di tutto rispetto, a lui si deve anche l’introduzione della gelatina per schiarire le bevande fermentate e la stabilizzazione del vino mediante riscaldamento, ma poco sveglio sul piano pratico, infatti non brevetta la sua idea e nel 1810 un certo Peter Durand, inglese, se ne appropria e incomincia a studiare il modo per conservare il cibo in latte di metallo. Nel 1811 il suo brevetto sarà usato da Dorkin e Hall che iniziano la produzione in scala industriale, diventando prima fornitori della Marina inglese e in seguito dell’esercito. I francesi? Proseguivano con le bottiglie. Intanto, il cibo in scatola incomincia ad affermarsi anche in Italia e sono i piemontesi i pionieri. Un certo Lancia fabbrica bue in scatola, che fornisce ai soldati piemontesi impegnati nella guerra in Crimea, nel 1857 è Francesco Cirio, nato a Casale Monferrato nell’astigiano e commerciante di prodotti agricoli, a lanciare i piselli al naturale seguiti dai pomodori. Una mano la dà anche Louis Pasteur  perfezionando i metodi di sterilizzazione, e all’esposizione di Torino del 1865 Cirio ottiene la massima onorificenza mentre nel 1867, all’Esposizione di Parigi, riceve premi e riconoscimenti per il suo metodo di conservazione delle carni. Nel 1870 inizia la produzione di scatolame in territorio americano, nel 1890 il Massachusetts Intitute of Technology codifica la temperatura necessaria per la conservazione dei cibi, dai 104 ai 110° C a secondo delle dimensioni delle confezioni. E il cibo in scatola ha accompagnato da quel lontano 2 settembre 1802 buona parte della storia dell’umanità sia in tempo di guerra sia in tempo di pace. I non più giovani ricorderanno l’invasione delle scatolette sul suolo italico con l’arrivo degli alleati, nelle dispense c’è sempre dello scatolame a dispetto dell’invasione dei surgelati e dei liofilizzati. Infatti, malgrado la possibilità di reperire cibi freschi e fuori stagione tutto l’anno, il commercio delle scatolette procede a gonfie vele se è vero che la produzione mondiale si aggira sui 200 miliardi di pezzi annui. Per sei miliardi di persone, niente male, non vi pare?

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Perché nel titolo affermavo  più Vergine di così?

La Vergine è il segno che segue il Leone, periodo della mietitura, dei raccolti, dei frutti maturi, e la tradizione lo indica come segno che si pone il problema della conservazione del raccolto, che può essere inteso sia come metafora di ciò che è stato codificato sia in senso reale. Certo, la data d’inizio della sperimentazione-produzione è quella, ma l’idea sarà nata prima. Niente paura: Saturno era nella Vergine da un anno abbondante, indice di razionalità e determinazione, facoltà mentali indirizzate alla conservazione e, questa è bella, possibilità di successo nel commercio di articoli di prima necessità. Più prima necessità del cibo, non so cosa ci sia. Una constatazione: stanno ritornando in voga le confezioni di vetro, che permettono di vedere il prodotto conservato. Che non sia una vendetta postuma del francese Appert sull’inglese Durand che gli soffiò l’invenzione?

(Antonia Bonomi)

Astrologia in cucina: A cena con Giove

Author: nunzy  //  Category: Astrologia in cucina, Ricette, Ricette Astrologiche, Zodiaco in cucina

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Caravaggio-Giove,Nettuno,Plutone

Quando si  parla di GODERE LE GIOIE DELLA BUONA TAVOLA..senza sensi di colpa,noi dobbiamo parlare del pianeta che in astrologia è preposto a tale “godimento” :GIOVE.

D’altro canto la vita ci ha abituato ad associare al termine “GIOVIALE” proprio quella particolare caratteristica di saper vivere la vita sotto un alone di profondo OTTIMISMO! E cosa c’è di meglio nella vita,cari Viandanti del Gusto..se non una piacevole serata in compagnia di un allegro e buontempone amico dal sano appetito? E questo cari amici è proprio GIove,un pianeta che racchiude in se quella meravigliosa attitudine a vivere in positivo i nostri giorni e con il senso di onnipotenza e di grandezza degno di un re!!

Tre sono i segni dove GIOVE è di casa:

Domicilio primario in SAGITTARIO

Domicilio secondario in PESCI

Esaltazione in TORO

Prepariamoci dunque a una serata d’eccezzione..perchè quando c’è Giove a tavola ..si mangia..e si mangia tanto e bene!!!

GIOVE IN SAGITTARIO

Il segno di cui Giove è signore e padrone è il SAGGITTARIO,SIMBOLO DI PREDISPOSIZIONE ALLA VITA, di allegria e di un sano atteggiamento positivista .Al saggittario si associa proprio la caratteristica del buon mangiatore..e ahimè spesso si vede!! Anche se dotato quasi sempre di un fisico atletico,essendo attivo e amando lo sport e per gran parte della vita si mantiene in forma..noi possiamo trovare nel saggittario (con un Giove importante) la tendenza a trascurare i kili di troppo..

A GIOVE in Sagittario serviremo

(cliccate sul nome della ricetta)

Cannelloni ripieni

Fagottini alla salsiccia

Dolce dell’Imperatore

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GIOVE IN PESCI

L’altro segno dove Giove impera è nel segno dei pesci…ma qui la situazione si presenta un pò più proplematica..nel senso che essendo questo il segno della trasgressione e sistematica ribellione alle regole..vi lascio immaginare a quale disordine alimentare un Giove tale si espone..Infatti qua possiamo trovare persone IL CUI RAPPORTO CON IL CIBO è Umorale e casuale,dolci a parte per i quali questo segno ha una predilezione

A GIOVE in Pesci serviremo..

(cliccate sul nome della ricetta)

Timballo di maccheroncini con zucca e lenticchie

Dentice alle Mandorle

Gelato di marron glaces

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GIOVE IN TORO

Qua la situazione è splendida.Giove esaltato dal toro trova il suo completamento..un buongustaio con la passione per il cibo e la cucina ,con la voglia di sorridere alla vita di fronte a un buon piatto di “lasagne”,consumate in ottima compagnia.E’ anche il luogo dove Giove diventa (grazie a Venere) più sofisticato e selettivo: infatti la sua tendenza ad ingrassare sarà costante..ma anche costante il bisogno di sentirsi a proprio agio nel corpo e cercherà di mantenersi in forma..ma guai a fargli fare una dieta lunga e troppo restrittiva:il buon pigro toro perderebbe completamente il suo storico buon umore!

A GIOVE in Toro serviremo

(cliccate sul nome della ricetta)

Riso alla bottarga

Pollo al forno con papaya

Amaretti (Ricetta medievale)

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Le ricette sono sul sito : www.horoscopofree.com

Arrivederci alla prossima…abbuffata!!!

By Nunzy Conti

Astrologia in cucina: Chef si nasce in sesta casa!

Author: nunzy  //  Category: Astrologia in cucina, Benessere cibi, Segni zodiacali

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Eccoci cari amici ,di nuovo insieme, per continuare la nostra carrellata sul cibo nel quotidiano..

Peter Seal-1)bread is baked-2)food prep.
(per quelli che non avessero ancora letto la prima parte vi rimando a “CHEF SI NASCE@ 1a PARTE )

E cominceremo proprio con quello che secondo me  ha le potenzialità per essere a tutti gli effetti “battezzato” come..

“LO CHEF DELLO ZODIACO”!!!

ASCENDENTE TORO,SESTA CASA IN BILANCIA


Una bella SESTA CASA IN BILANCIA ,ci candida ad un Ascendente Toro e ci parla di una persona che al bello e al buono dedicherà tutta la sua vita…con Venere come padrona di casa l’attitudine alla ricercatezza, alla convivialità è garantita..
Assisteremo al rito di una Tavola Imbandita con estrema raffinatezza,nulla viene lasciato al caso,le posate,i piatti,i fiori ..tutto viene scelto con cura…il colore si armonizza con il cibo,tutto deve essere in LINEA CON L’IDEALE DI BELLEZZA DI  VENERE.
E’ la configurazione astrale del temperamento artistico per eccellenza.Il cibo viene vissuto come gratificazione..e spesso si eccede.. infatti con il tempo..si tenderà a mettere su kili di troppo,anche se le forme rimarranno sempre rotonde e armoniose.Nel caso in cui si soffre emotivamente,c’ e’ la predisposizione ad un consumo di dolci eccessivo..soprattutto della cioccolata.

Un consiglio spassionato a questi nativi è senz’altro BERE DI PIU’,dal momento che tendono troppo spesso ad “ignorare l’insipida acqua ,a vantaggio di bevande più zuccherine”…come del resto troppo spesso sulla loro tavola non compaiono frutta e verdura fresca:purtroppo il desiderio di condire e manipolare il cibo per renderlo oltre che buono ,anche bello..è il rischio in cui incorrono..
Rimane comunque quell’immagine di una persona che se dedicherà la sua vita alla cucina lo farà nel migliore dei modi…sarà una Chef ricercato e generoso,e di sicuro successo.
Va da se che la donna con questa configurazione..assolve in pieno al “NUTRIMENTO” sia psicologico che fisico… a svantaggio troppo spesso di se stessa…rimane comunque un femminile di tipo rinascimentale,di sicuro fascino e raffinatezza.


SESTA CASA IN SCORPIONE
L’ANTI-CHEF,PER ECCELLENZA
Ahimè..al contrario della sesta casa bilancia,chi nasce con questa configurazione..non ha molto da spartire con il cibo,considerato come una necessità inevitabile..infatti sappiamo che i gemelli,segno dove cade l’ascendente di questi nativi..danno al cibo un valore essenziale,vista la fretta che hanno sempre nella vita di acquisire il maggior numero di informazioni ,nel minor tempo possibile.A casa di mercurio e con Plutone che comanda ..direi che le probabilità di cucinare sono scarse!Va però segnalato che l’eccezione viene rappresentata dal segno che in questa situazione fa la differenza.Se siamo del TORO, o abbiamo venere e giove in posizioni strategiche..allora la situazione può migliorare…se invece il segno di appartenenza cade ad esempio nei gemelli stessi,oppure in ariete..c’è ben poco da fare!!
Con una sesta casa in scorpione il cibo si preferisce assumere in solitudine SPENDENDO MENO ENERGIE E MENO DENARO POSSIBILE.Se si va al ristorante si sceglie semppre un luogo tranquillo,dal momento che faticano a sopportare la confusione…

Le donne di questa casa sono dunque “cuoche inaffidabili” a vantaggio però di un eccesiva maniacalità per la pulizia e l’igiene..e spesso mangiano in corsa un panino..per non “sporcare” la cucina!!

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Astrologia in cucina:San Valentino ci regala una splendida Luna

Author: nunzy  //  Category: Astrologia in cucina, Dolci, Oroscopo culinario

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Oggi 14 febbraio 2009 la luna è in BIlancia

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In attesa della seconda parte del mio articolo “Chef si nasce,in sesta casa”,non potevo assolutamente mancare di Augurarvi un buon San Valentino e informarvi di un fatto straordinario..all’alba del fatidico giorno degli Innamorati la situazione Planetaria si presenta  assai particolare.

Da un articolo di Jude Currivan:

All’alba del 14 Febbraio, giorno dedicato a San Valentino, santo patrono dell’Amore, la Luna in Bilancia in settima casa, delle relazioni. Giove e Marte saranno allineati in Acquario, nella dodicesima casa, quella della trasformazione spirituale .

Quarant’anni fa, le parole profetiche di una canzone intitolata Aquarius, fecero entrare nella coscienza collettiva il concetto di “alba di una nuova era”:

“When the moon is in the Seventh House
and Jupiter aligns with Mars
Then peace will guide the planets
And love will steer the stars”

“Quando la Luna entrerà nella settima casa
e Giove si allineerà con Marte
Allora la pace guiderà i pianeti
E l’amore governerà le stelle”

All’alba del 14 Febbraio, il Cosmo presenterà questo allineamento perfetto, per sostenere la nostra manifestazione collettiva di amore e pace, e l’alba dell’Era dell’Acquario.

La carta astrale Acquariana del 14 Febbraio rivela una concentrazione incredibile di influenze cosmiche che si mescolano con le energie dell’Acquario, nella dodicesima casa. L’espansivo Giove e l’energetico Marte sono allineati con le finalità più elevate del Nodo Nord. La presenza di Chirone, il guaritore ferito, ci offre l’opportunità di guarire gli scismi che ci hanno tenuti separati così a lungo. Nettuno enfatizza i movimenti umanitari collettivi e la co-creazione della giustizia sociale. La presenza radiosa del Sole illumina l’intero allineamento.

La Luna in Bilancia, in settima casa, enfatizza le relazioni veramente armoniose.

Venere in Ariete, in prima casa, dà energia e potenza alla co-creatività dinamica.

POTETE LEGGERE L’INTERO L’ARTICOLO SU  ASTRI E CONTRASTI...“SAN VALENTINO E L’ERA DELL’ACQUARIO”

Così mentre voi vi dilettate a “guardare le stelle”,oggi vi preparo, in tema con questa splendida luna:

“IL DOLCE DELL’AMORE”

Buon San Valentino a tutti gli innamorati..e mi raccomando approfittate di questa occasione per prendere decisioni importanti…soprattutto  voi amici dell’ACQUARIO…usate questa opportunità per tirare fuori tutta la passione che avete dentro…e che nascondete sempre troppo bene…

Una torta che rispetti La natura,e di rapida preparazione ,come piace a questo segno d’aria..ma che in più assolva alla ricercatezza e buon gusto che chiede una luna Bilancia

Torta di lamponi

“Cuore appassionato”

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Ingredienti

* Pan di Spagna
* 1 barattolo di gelatina di lamponi
* 3 vaschette di lamponi
* succo di arance tarocco
* panna spray
* menta per decorare


Procedimento

Ritagliate il pan di Spagna a forma di grande cuore. Bagnatelo con qualche cucchiaiata di succo di arancia e poi spalmateci sopra e sui fianchi la gelatina di lamponi. Per poterla spalmare meglio, riscaldatela per qualche minuto.
Ricoprite il cuore con i lamponi, circondatelo di soffici ciuffi di Panna spray e decorate con qualche fogliolina di menta.

….condite tutto con dell’ottimo champagne e servite a lume di candela….il resto a voi

By Nunzy Conti

(La ricetta si trova sul sito MangiareBene)