Astrologia in cucina :Cacio sui pianeti
Author: nunzy // Category: Astrologia in cucina, Benessere cibi, Formaggi, Segni zodiacali, Zodiaco in cucinaArticolo di FIlippo Guerrieri, letto su GustoLocale
Ma la Luna… sarà fatta di formaggio? - va filosofeggiando Topo Gigio.
Ecco una buona epigrafe per l’articolo che vi accingete a leggere, dove le sfere celesti s’incontrano con l’arte casearia: riprendiamo il gioco di abbinare la gastronomia alle categorie astrologiche, nella ribadita convinzione che a tavola si manifestino, come e più che altrove, le inclinazioni caratteriali dettateci dallo Zodiaco. L’Italia è la patria del formaggio. Non è la prima volta che ci capita di lasciarci andare a simili sciovinistici proclami, ché l’Italia è anche patria della pizza, degli spaghetti, del gelato, del vino e di altre leccornie… Né è la prima volta che ci sentiamo di dire che solo la Francia può contenderci il primato; sarà che con i cugini transalpini condividiamo una nota di edonismo, l’amore per il bello - e per il buono, in questo caso. La ricchezza e varietà di tradizioni locali della nostra cucina non ha eguali, ed anche nella produzione dei formaggi si rivela questo strepitoso florilegio di offerte, diverse in ogni regione, per non dire in ogni valle o altipiano; dagli irresistibili formaggi freschi, ricotte e mozzarelle, ai prestigiosi stagionati, pecorino e parmigiano, mettiamo in campo una gamma che può ben rivaleggiare con la tavolozza dei tanto decantati formaggi francesi.Ci sia concessa la citazione di un detto non propriamente aulico, ma che per noi vicentini descrive la piacevole consuetudine di accompagnare la classica “pendola” a qualsiasi menu: “La pansa no xe stracca finchè la boca no sa… ” dicevano i nostri nonni; e lasciamo a chi non conoscesse il proverbio di completare con la ovvia rima del caso, evocazione dell’animale che fornisce ai mastri casàri la materia prima da cui traggono il delizioso alimento che in tavola non deve mai mancare.
Occhio al colesterolo, s’intende, e dunque non abusiamone; ma, del formaggio, non trascuriamo le virtù: è alimento ricco di proteine e di calcio, ed è versatile come nessun altro, adatto per spizzichi, antipasti e merende, per zuppe e secondi piatti, per dessert nonché in taluni dolci, o semplicemente accompagnato dalla polenta, e perfino (ma non lo sappia il contadino) con le pere.

Ariete
All’Ariete si addice un formaggio grintoso, di gusto forte e piccante, che pizzichi la lingua: ad esempio un Vezzena stravecchio, che all’assaggio sprigiona l’afrore dei rudi pastori di malga, quasi nostrani cowboys.
Toro
Al Toro spetta il Bel Paese, che fin dal nome evoca i sani valori tradizionali cari a questo segno, oppure altri prodotti che riflettano il suo carattere solido e dolce al tempo stesso, come la caciotta o la mozzarella di bufala.








