Melanzane alla stracciatella

Author: danilor  //  Category: Contorni, Cucina Pugliese, Ricette, Vegetariani

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Gli ingredienti per la nostra ricetta sono: 4 melanzane medie, 4 cucchiai di parmigiano; 400 grammi di stracciatella; origano fresco e secco; 300 grammi di passata di pomodoro; 2 spicchi d’aglio; pepe; olio e sale.

Sbucciate, schiacciate e soffriggete l’aglio. Unitevi la passata, un rametto d’origano e il sale. Cuocete per 20 imnuti, finchè la salsa non si sarà ristretta. Intanto versate in una ciotola la stracciatella e conditela col pepe e l’olio. In una terrina mescolate l’origano secco con una manciata di pepe, u pizzico di sale e 2 cucchiai d’olio d’oliva. Inatanto riscaldate una piastra per grigliare, e grigliate le melanzane a fette, compresa la parte alta con il picciolo. Spennellate poi le varie fette con l’olio aromatizzato precedentemente e sistematele in 4 mucchietti, a fette sovrapposte, su una placca foderata con carta da forno, condendo ogni fetta con la salsa, un pizzico di parmigiano e una cucchiaiata di stracciatella. Infornate a 240 ° C e fate cuocere finchè i formaggi non saranno fusi.

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Ricette Vegetariane: involtini di Verza

Author: danilor  //  Category: Ricette, Vegetariani

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Vi sentite un po’ appesantiti anche voi dalle ricette carnevalesche? Io non rinuncio a queste scorribande, però cerco di limitare le calorie durante gli altri pasti, così oggi vi propongo degli involtini di verza vegetariani.

Per dieci involtini ci servono 10 foglie di verza scottata precedentemente in acqua salata, 100 gr di ricotta, sale pepe, 1/2 cipolla, parmigiano grattato, piselli, pezzetti di pomodori secchi e carote. Dividete la verza a metà, così da rendere più semplice lo sfogliamento, le prime 10 foglie le lessate in acqua salata. Prendete una carota lavatela mondatela e grattatela in una padella con un filo d’olio e la cipolla tagliata finemente.

Unite poi i piselli sbollentati e quasi a fine cottura i pomodori: secchi se vi piace il sapore un po’ più forte, freschi anche se non proprio di stagione, per palati più delicati. Fate freddare e in una ciotola lavorate la ricotta con il sale, il pepe il parmigiano e le verdure cotte. Mettete il ripieno così ottenuto nelle foglie di verza ed arrotolate. Se la costa della foglia vi rende l’operazione difficile eliminatela. Mettete un filo d’olio in una padella e cuocete gli involtini prima dalla parte aperta, così con il peso rimane sigillata. Girateli e servite caldi.

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Vegetariani, un esercito in aumento, ..seguire una dieta bilanciata

Author: danilor  //  Category: Diete, Vegetariani

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E’ un esercito sempre più corposo quello dei vegetariani>>.
In Italia sono raddoppiati in pochi anni, dai 3 milioni del 2002 ai 6 milioni di oggi, per lo più donne.
600.000 sono i vegani o vegetaliani (da vegetalis, cioè appartenente al regno vegetale) che escludono tutti i sottoprodotti animali, nella convinzione che il corpo umano possa evitare danni nutrendosi dei soli alimenti vegetali.
Il boom di questo stile alimentare, che è uno stile di vita, è riconducibile ad una maggiore attenzione all’equilibrio tra salute e alimentazione, ad un rinnovato interesse per la filosofia>> orientale, ad una maggiore sensibilità per i crescenti allarmi degli ecologisti.

E’ anche da ricercare, però, nella valutazione unanime dei nutrizionisti e dei medici sui benefici derivanti dall’uso di frutta, verdura>>, cereali e legumi.

Se da un lato questo sistema alimentare aiuta a prevenire tumori e infarti>> perché diminuisce il colesterolo e la pressione arteriosa, dall’altro va ricordato che occorre affidarsi a nutrizionisti per bilanciare i diversi cibi.

Tra i nutrienti necessari che vanno integrati ci sono:

Vitamina B12: il suo fabbisogno giornaliero è di 3 microgrammi. Può essere addizionata al latte di soia, ai cereali e al lievito o si assume come integratore. Da notare che nei vegani la carenza di vitamina B12 può essere mascherata fino alla comparsa di sintomi neurologici come vertigini, difficoltà di concentrazione e di memoria, affaticamento.

Calcio e vitamina D:  anche questi nutrienti sono più carenti nei vegani. Si possono integrare con il latte di soia arricchito, bevendo acqua ricca di calcio e mangiando il Tofu (formaggio ricco di calcio). Da notare che i vegani possono introdurre la vitamina D2 e non la D3 perché di origine animale. Poiché la D2 è meno biodisponibile della D3, il fabbisogno giornaliero è più alto. Tuttavia l’organismo è in grado di sintetizzarla esponendo al sole braccia e gambe per 15 minuti al giorno da maggio a ottobre.

Ferro>>: la sua carenza causa anemia, anche se col passare del tempo l’organismo si abitua. I vegetali infatti contengono Ferro meno assimilabile di quello contenuto nella carne; però, aggiungendo vitamina C se ne aumenta l’assorbimento.

Omega3>>: la carenza di questi olii, che si trovano per lo più nel pesce, determina uno squilibrio nel rapporto con gli Omega6, che invece i vegetariani introducono perché si trovano nella frutta e nei semi. L’integrazione Omega3 per riequilibrare diete troppo ricche di Omega6 avviene con l’olio di semi di lino, sotto forma di condimento, o spalmato sul pane o mescolato con lievito in scaglie, pari a 2 cucchiaini al dì.

Da notare che nel mercato farmaceutico sono presenti integratori contenenti Omega3 e Omega6 estratti interamente dal baobab, senza avere derivazioni dal pesce.

Il cibo, qualunque sia la filosofia che si segue, è pur sempre un fattore conviviale e di convivenza e di aggregazione, ma anche di disgregazione! Negli Stati Uniti si manifesta una nuova tendenza sui divorzi che aumentano a causa dei diversi regimi dietetici delle coppie e non per la ben nota incompatibilità di carattere o per soldi o religione.

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