07
Feb
Author: danilor // Category:
Cucina Veneta,
Primi piatti,
Ricette

In tempi di vacche magre quel che può costare poco è il vostro tempo. Questo perchè per preparare uno sfizioso piatto di pasta con il sugo che vedete nelle foto, serve solo un po’ di olio, sale, pepe, un “attimo” di porro finemente tritato e il vostro tempo, che sarà necessario per pulire e lavare tante foglie di carciofo.
Vere delicatezze che solitamente i fruttivendoli strappano e buttano via perchè il moderno consumatore non sa che farsene e preferisce portarsi a casa solo i carciofi con un pezzettino di manico.
Sbagliato!
Fatevi dunque mettere da parte le foglie di carciofo e, con pazienza, mondatele in modo che per ognuna delle foglie vi rimanga solo la costa che lascerete a bagno qualche minuto in acqua e succo di limone.
Dopo, riducetele a tocchetti e passatele in padella con gli altri ingredienti di cui sopra. Il tempo di fare appassire il tutto ( una quindicina di minuti ) e condite la pasta che avrete scelto nel formato che più vi aggrada.
Io suggerisco le farfalle che purtroppo, i commensali invitati non mi hanno dato il tempo di fotografare: troppo buone!
Nella foto qui sotto, foglie di carciofo e una “costa” evidenziata da una freccetta

Post | Via Peperosso

4 cespi di radicchio rosso di Treviso; 2 litri di brodo di carne; 1/2 cipolla; 1/2 bicchiere di vermouth dry; Sale e pepe; 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva; 2 noci di burro.
Soffriggere la cipolla tritata, con l’olio e il burro, quindi unire il radicchio tagliato a pezzetti e farlo intenerire. Versare il vermouth dry e farlo evaporare, aggiungere il brodo, salare e pepare. Lasciare cuocere il tutto per 15 minuti. Servire con crostini…
Post | Via Gianni Pastrello
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Lezione semplice (per inesperti)per fare bella figura con merito ma senza fatica e con poca spesa.

Segreto (inconfessabile, se no che segreto è?) da chef, o meglio “come rendere le ricette alla portata di tutti”: la ricetta serve per avere un obiettivo di massima. Via:
Andare al supermercato e prendere carré di maiale, già pronto (meglio se con la rete), da circa un kilo, o poco più;
mettere sul fuoco con un pò di olio una cipolla tritata fine, una carota a rondelle e un gambo di sedano a fettine, (se lo avete, altrimenti non importa) 1 cespo di radicchio rosso di Treviso tagliato a pezzetti, far soffriggere finché la cipolla è imbiondita, non farla bruciacchiare;
a questo punto mettere la carne di maiale e farla rosolare da tutti i lati;
ora versare una bella bottiglia di birra da 2/3 (moretti o peroni vanno benissimo, evitare le pilsner amare);
far cuocere per 1 ora ed è pronto da affettare e servire. con birre speciali “chimay” o “affligem” o quella che preferite.
Convincetevi che avete fatto tutto di testa vostra e il gioco è fatto.
La volta successiva, provate a introdurre qualche variante, assaggiate e domandatevi se è più interessante e quali eventuali modifiche apportare.
post | Via Gianni Pastrello
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