Bocconcini di pollo al limone

Author: danilor  //  Category: Secondi piatti

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Gli ingredienti per quattro persone sono i seguenti: 700 grammi petto di pollo, un limone non trattato, farina, olio, sale.

Con le forbici tagliare il petto di pollo a bocconcini e infarinarli (consiglio: mettere i bocconcini con la farina in una busta di carta del pane e agitare per bene). In una padella far scaldare dell’olio (la ricetta originale prevede olio e burro, ma di burro ne faccio pochissimo uso) e quindi versarvi i bocconcini infarinati. Dopo cinque minuti, aggiungere il succo di mezzo limone. Continuare a girare e a cuocere a fuoco medio. Verso la fine della cottura – in tutto circa 10 minuti – aggiungere altro succo di limone. Far assorbire, salare, spegnere il fuoco e impiattare. Servire caldissimo, accompagnato, magari, con del pane nero.

Ho provato a sostituire il pollo con del tacchino, ma l’esperimento non mi ha entusiasmato. Al succo di limone, volendo, si può aggiungere del succo di arancio. Con il pompelmo viene tutto più amaro, ma non per questo meno buono.

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Ricette Pasqua: la ‘coratella co li carciofi’

Author: danilor  //  Category: Carne, Secondi piatti

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Ed ecco un altro piatto della tradizione, davvero immancabile sulle tavole dei romani la domenica di Pasqua: la ‘coratella co li carciofi’, detto in dialetto, che tradotto si dice coratella con i carciofi. La coratella, per chi non è molto esperto, sono le interiora dell’abbacchio (agnello), cioè cuore, fegato e polmoni: se non disdegnate i gusti, diciamo, un po’ decisi, dovete assolutamente provarlo.

Cosa vi occorre per quattro persone: 2 coratelle complete, vino bianco secco q.b., il succo di mezzo limone, 8 carciofi romani, brodo, olio extravergine d’oliva, sale e pepe.

Come si fa: Tagliate via dai carciofi le parti dure, quindi tagliateli a spicchi e immergeteli in acqua mista a succo di limone. Pulite e tagliate a striscioline sottili la coratella, separando le tra qualità. In un tegame dai bordi non troppo alti scaldate n po’ d’olio, aggiungete i carciofi, salate e pepate, e cuoceteli a fuoco medio addizionando di tanto in tanto con qualche cucchiaio di brodo. In un’altra casseruola iniziate a cuocere il polmone con un po’ d’olio e un po’ di brodo; dopo un quarto d’ora aggiungete il cuore e sfumate con un bicchiere di vino. Continuate la cottura aggiungendo brodo all’occorrenza e dopo un altro quarto d’ora mettete anche il fegato. A fine cottura, salate, pepate, aggiungete i carciofi e cuocete altri cinque minuti. Servite su un piatto caldo e irrorate con il succo di limone.

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CARRE’ DI MAIALE ALLA BIRRA di Gianni Pastrello

Author: danilor  //  Category: Carne, Critici gastronomici, Cucina, Cucina Veneta, Cuochi, Gruppi facebook, Ricette, Secondi piatti

Lezione semplice (per inesperti)per fare bella figura con merito ma senza fatica e con poca spesa.

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Segreto (inconfessabile, se no che segreto è?) da chef, o meglio “come rendere le ricette alla portata di tutti”: la ricetta serve per avere un obiettivo di massima. Via:

Andare al supermercato e prendere carré di maiale, già pronto (meglio se con la rete), da circa un kilo, o poco più;
mettere sul fuoco con un pò di olio una cipolla tritata fine, una carota a rondelle e un gambo di sedano a fettine, (se lo avete, altrimenti non importa) 1 cespo di radicchio rosso di Treviso tagliato a pezzetti, far soffriggere finché la cipolla è imbiondita, non farla bruciacchiare;
a questo punto mettere la carne di maiale e farla rosolare da tutti i lati;
ora versare una bella bottiglia di birra da 2/3 (moretti o peroni vanno benissimo, evitare le pilsner amare);
far cuocere per 1 ora ed è pronto da affettare e servire. con birre speciali “chimay” o “affligem” o quella che preferite.

Convincetevi che avete fatto tutto di testa vostra e il gioco è fatto.
La volta successiva, provate a introdurre qualche variante, assaggiate e domandatevi se è più interessante e quali eventuali modifiche apportare.

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MILLEFOGLIE DI PATATE di Matteo Biolzi

Author: danilor  //  Category: Contorni, Critici gastronomici, Cuochi, Secondi piatti

per 4 persone: 2 patate, 12 fette di pancetta arrotolata, 12 fette di provola affumicata, rosmarino, latte, parmiggiano grattuggiato, emmental.

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procedimento: lavate e sbucciate le patate. Tagliatele con una mandolina (o una grattugia che abbia il lato per tagliare a scaglie) a Chips (come le patatine classiche che comprate al supermercato). Friggetele in abbondante olio (meglio se d’oliva) fino a che prenderanno un colore dorato. Scolatele e asciugatele bene facendo attenzione che non si rompano (e non ci pensate a coprirle così perderebbero la loro croccantezza). Prendete un copapasta o uno stampo rotondo (aperto su entrambi i lati come quelli che si usano per tagliare la pasta fresca o i biscotti) del diametro di 5/6 cm e tagliate le fette di provola affumicata della stessa forma.
Prendete la provola tagliata e adagiatela come base dentro lo stampo leggermente unto d’olio, poi sopra mettete una fetta di pancetta arrotolata 3/4 fettine di patate (quelle fritte in precedenza) e un po di rosmarino tritato. Continuate così alternando provola, pancetta, patate e rosmarino fino a raggiungere il bordo dello stampo. Accendete il forno (meglio se con funzione grill) a 200°. Mettete gli stampi su una placca e cucinateli per circa 8/10 min (il formaggio deve essere sciolto ma non bruciato).
Per salsa versate un paio di bicchieri di latte in una casseruola e mettetelo a scaldare a bagnomaria. Come il latte è caldo aggiungete in ordine il parmiggiano, l’emmental e i pezzi avanzati dalla provola (prima di aggiungere il formaggio successivo aspettate che il primo sia sciolto bene). Una volta sciolti tutti i formaggi deve risultarvi una crema lucida e morbida, non troppo liquida e ne troppo dura.
Impiattate mettendo un paio di cucchiai di salsa sul piatto e adagiandoci sopra la millesfoglie. Decorate la parte superiore della millesfoglie con le patate avanzate (come si vede nelle foto allegate nella parte foto del gruppo) e il piatto con il rosmarino tritato.

E ora Buon Appetito da Matteo Biolzi

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